22 Agosto 2019
interviste
percorso: Home > interviste > interviste

Intervista 008-08

interviste
15-02-2008 - Intervista a Pagani Daniele
Data di nascita
11/06/1966
Luogo di nascita
Goito (MN)
Scuola o lavoro
Lavoro
Società precedenti
Libertas Mantova
Atletica Riccardi Milano
Fiamme oro Padova
Cus Parma
Specialità
Salti in alto
Tecnico
nessuno
Presenze nelle varie rappresentative
15 Presenze nella Nazionale A 1985-1991
Esordio
5 Aprile 1981 (alto m 1,50)
Record personale
Alto 2,28 (2,27i), Lungo 6,91, Triplo 14,50
Palmares
Campione Italiano outdoor 1987-1990
Campione Italiano indoor 1988
12°camp Europei Spalato 1990
7° camp Europei indoor Budapest 1988
5° Universiadi Sheffield 1991
3° Giochi del mediterraneo Latakia 1987
Campione Italiano master MM40 2007
4° Mondiali master MM40 2007
Numero allenamenti settimanali
Una volta la settimana sul campo di atletica e 2/3 volte in palestra.
Anno inizio attività
1981
Obiettivo sportivo dell´anno
Migliorare il salto di 1,90 fatto nel 2007
Obiettivo sportivo futuro
Divertirmi, perché chi si diverte migliora.
Sogno nel cassetto
Condurre un programma alla radio.
Hobby
Ascoltare musica, leggere.
Amico/a più stretto in ambito sportivo
I saltatori
L´episodio che ricordo
Più che un episodio, un anno intero! Nel 1983/84 frequentai la quarta superiore a Formia: studio e allenamento. Anno pesante ma
indimenticabile perché conobbi tanti atleti che parteciparono alle olimpiadi di Los Angeles (fra i quali Dario Badinelli).
Il tuo mito sportivo
Carl Lewis
Come ti sei avvicinato/a all´atletica
Grazie al mio professore di educazione fisica delle scuole superiori a Mantova
Allenamento che più gradisci
Saltare in Alto.
Allenamento che non gradisci
Andature
Descrivi il tuo allenatore
Non ho allenatori, ma posso descrivere quelli passati. Il primo che ho avuto e´ stato Sergio Bonfà di Mantova: estremamente
pragmatico e psicologicamente mi "caricava a molla" per le gare. Il secondo e´ stato Mauro Astrua di Torino: preparatissimo
sui salti...forse più scienziato che allenatore.
Descrivi te stesso/a come atleta
Mi ritengo un agonista, perché nelle gare importanti alle quali ho partecipato ho sempre migliorato.
La gara che più ricordi
La prima volta che ho vinto i campionati italiani assoluti a Roma nel 1987: dalle stalle alle stelle, tanto saltavo male e
facevo errori ad inizio gara, tanto saltavo bene e alto alla fine. Ancora adesso se penso all´andamento di quella gara mi
viene da sorridere.
La gara che non vuoi ricordare
Non c´è niente che non voglio ricordare.
Sono stati anni davvero belli.
La tua gara ideale
La gara del record personale ai campionati Europei di Spalato 1990.
Una curiosità
Qualche giorno fa´ ho contattato il mio coetaneo Fausto Frigerio (m 8,15 nel lungo e 13:66 sui 110 hs) perché ho letto che aveva
ripreso a gareggiare proprio a Castenedolo. Le prime parole parlando della gara sono state: che impianto e che organizzazione...e
non sapeva che io gareggiavo per la Virtus...


scritto da Franz

[Realizzazione siti web www.sitoper.it]