News 026-09 Torino 2009: Donato oro nel Triplo con 17.59

08-03-2009 -

La cornice più bella per un gran bel giorno. L´atletica azzurra si esalta davanti ai 5000 dell´Oval Lingotto e nella seconda giornata degli Euroindoor di Torino, in meno di due ore, taglia il traguardo di ben tre imprese: l´oro con record italiano, leadership mondiale stagionale e primato della manifestazione di Donato nel triplo, l´argento nei 400 di Licciardello e quattro italiani (2 uomini e 2 donne) in finale nei 60. La medaglia e il primato del finanziere pontino hanno la forma di un salto lungo 17,59 m e l´intensità di un urlo di una rivincita attesa da quasi 9 anni. In mezzo tra infortuni e qualche occasione mancata, per il triplista allenato da Roberto Pericoli, i quarti posti degli Europei Indoor e all´aperto del 2002 e dei Mondiali in sala di Valencia 2008. Oggi Donato celebra la sua vittoria portando sulle spalle la figlia Greta e guarda tutto sotto una luce nuova, con l´intento di confermarsi a questi livelli anche all´aperto. L´argento di Licciardello è una medaglia preziosa. Fuori gioco l´altro favorito Gillick, il quattrocentista di Giarre oggi ha trovato sulla sua strada solo lo svedese Wissman. L´ha inseguito e ha cercato il sorpasso nel finale, ma, complice una distribuzione condizionata dall´outsider Vieru nella seconda parte di gara, nelle gambe non gli era forse rimasto abbastanza per spingere fino in fondo. Forte di questa affermazione internazionale, l´allievo del prof. Di Mulo ora si gode il momento e sogna di diventare il primo italiano a scendere sotto i 45". Magari ai prossimi Mondiali di Berlino. Prima, però, per lui e la giovane promessa Galvan - oggi sesto in finale (48.23) - l´impegno nella staffetta 4x400 di domani da correre insieme a Marin e Rao. Sul doppio giro di pista femminile Daniela Reina non sfigura, ma lotta fino alla fine, superando la britannica Fraser e raggiungendo un buon quinto posto (53.11). All´aperto la vedremo in azione anche sugli 800, specialità in cui si è già tolta qualche soddisfazione anche in sala e dove, invece, domani l´Italia scommette tutto su Elisa Cusma, apparsa anche oggi perfettamente a suo agio nella semifinale corsa in 2:01.43. In finale con lei ci sarà anche la russa campionessa in carica Oksana Zbrozhek, sicuramente la più temibile delle sue avversarie. Negli 800 maschili Lukas Rifeser si ferma, invece, all´1:49.80 della sua semifinale. Vanno avanti anche Silvia Weissteiner nei 3000, già bronzo a Birmingham 2007 e finalista domani grazie al suo terzo posto in batteria (8:59.17), e Cristian Obrist nei 1500, ripescato con 3:41.61. A dire il vero, oggi un´altra medaglia c´era quasi per l´Italia. A Filippo Campioli, infatti, sarebbe bastato soltanto un errore in meno a 2,29 per vincere l´argento. Ma una "X" di troppo, dopo una serie limpidissima (2,15-2,20-2,25), lo ho fatto scendere al quarto posto, ad un passo dal podio, dietro ai due secondi ex-aequo - sempre a 2,29 - del cipriota Ioannou e del russo Dmtrik, con Ukhov campione a 2,32. Uno sguardo è dovuto anche per il concorso femminile, non solo per la sfida che si preannuncia domani in finale tra la Vlasic e la Friedrich, ma anche perchè per essere tra le prime otto oggi sarebbe stato sufficiente saltare 1,85, misura sicuramente alla portata della nostra Antonietta Di Martino, messa ko da febbre e influenza. Giornata decisiva anche per l´asta: Gibilisco e Piantella eliminati in qualificazione contro il muro dei 5,55 m e Anna Giordano Bruno subito fuori in finale con tre errori a 4,20. (www.fidal.it)

(Nella foto, Fabrizio Donato)

Fonte: www.Fidal.it