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Intervista 002-08

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31-12-2007 - Intervista a Rozzini Erminio
La mia decisione di intraprendere l´ormai quasi quarantennale attività di tecnico di atletica leggera, nacque probabilmente dal fatto di essere stato un pessimo atleta.
Lo smisurato amore per questa disciplina ed il desiderio di riversarlo nei giovani più dotati di me, ma soprattutto il fatale incontro con una persona eccezionale, allora ancora atleta ed insegnante alle medie di Castenedolo, la Prof Albarosa Batoli, è stato determinante per sollecitarmi ed aiutarmi ad iniziare l´avventura con la Virtus Castenedolo nel 1969/70.
Sono stato fortunato sin dall´inizio trovando ragazzi motivati e dotati; era evidente però la mia inesperienza e soprattutto le mie carenze in uno sport particolarmente tecnico, per cui durante l´inverno 1970/71 con la mia piccola 500 mi recai ogni fine settimana a Milano a frequentare il Corso allenatori di 1°e 2° grado.
Grazie alla collaborazione della Prof Bartoli ed in seguito del prof Sicchirollo, molti ragazzi di Castenedolo hanno potuto conoscere e praticare l´atletica su impianti di fortuna.
Ricordo che allora questo sport nel Bresciano si praticava solo a Brescia, Chiari ...e Castenedolo.
Sempre nei primi anni ´70 divenni un "tecnico itinerante" come mi definiva Gianni Merlo sulla "Gazzetta dello Sport",perché formai nella Bassa,zona Pralboino; un nucleo di ragazze,per cui facevo il pendolare.
Ma l´attenzione del noto giornalista era dovuta non solo al mio peregrinare,ma al fatto che in questo gruppetto c´erano personaggi come Ornella Martini,Campionessa e primatista Italiana nonché Azzurra del lancio del giavellotto, c´era Maddalena Tassoni Azzurra dei mt 100, Daniela Salti nei mt 200, mentre a Castenedolo c´erano Renato Andreolassi ( oggi rinomato giornalista RAI) Azzurro dei mt 400, Palma Beccalossi Campionessa Italiana Junior ed Azzurra mt.100,indi Scaroni Clara,Mancini Franca,Uccheddu Manuela,Moratti Giuliana,mattatrici del mezzofondo

Negli anni seguenti l´attività si sposta sulla vetusta pista di Montichiari ed il bacino si allarga.Si crea un notevole gruppo di mezzofondisti di ottime qualità, e specialmente le ragazze sono a livello nazionale ed imbattibili nelle staffette stradali allora in voga.
Sono anche gli anni dei lanciatoriSpranzi,Bianchini;Rozzini.Belleri e dell´attuale Presidente Lombardi, dei Decatleti BiattaRenato(,Castenedolese ad assoluto livello Nazionale) Tisi,Bianchi e di colui che in futuro per 17 volte sarà Campione Italiano Assoluto del salto triplo,Olimpionico a Los Angeles, Mondiali 1987, e numerosi Camp. Europei, 52 volte Azzurro: Dario Badinelli

Questa messe di risultati mi permettono l´accesso al Corso Nazionale di Specializzazione tra Roma e Tirrenia dove mi diplomo con la tesi sui Salti e Prove Multiple.
Gli anni ´80 sono un periodo buio per la Società e pochi ragazzi ho occasione di seguire,ma alcuni emergono a livello nazionale nel salto triplo : MaggiEttore argento ai Camp. Italiani All,. Merlola,Zani,mentre continuo a seguire la carriera di Badinelli
Con rinnovato vigore riprendo negli anni ´90,Grazie al nuovo impianto messo a disposizione dal Comune di Castenedolo,convergono dai Comuni limitrofi un grande numero di giovanissimi ragazzi da plasmare ed i risultati non si fanno attendere.
Attingono a vette altissime numerosi atleti: Sono Campioni Italiani o ai vertici Nazionali Pace Alberto(triplo ed ostacoli) Viola Brontesi (lungo e triplo) I Castenedolesi:Conti Daniele nel Decathlon,Stanga Stefano nel lungo,
, Zamboni Dario ostacoli, Gloria Rozzini e Beschi Alessandro Campioni Italiani del Martello ,passati poi allo specialista Ragnoli.
Negli ultimi anni si sono distinte con l´argento ai Camp. Italiani Cadetti,le castenedolesi FenaroliRoberta nel triplo e Scalvini Giada nel lungo.e sempre nel lungo,Fulca Alessandro.
All´inizio dell´anno 2001,miè stato proposto di occuparmi della preparazione di una atleta Cubana appena giunta in Italia per matrimonio;Magdelin Martinez. Sui campi di Castenedolo e Formia,ha iniziato la sua rincorsa verso le vette mondiali nella specialità del salto triplo .
Nello stesso anno si piazza 4° ai Mondiali di Edmonton da sconosciuta e via via negli anni seguenti,al record Italiano,alla medaglia d´argento ai Camp. Europei Indoor a Madrid, al Bronzo Mondiale di Parigi ed al 6° posto alle Olimpiadi di Atene.
Devo dire che anche se molto difficile e carica di responsabilità, è stata una esperienza molto appagante, punto d´arrivo per ogni allenatore.
Ora sono sempre sul campo in attesa di nuovi talenti in collaborazione con il tecnico dei lanci e del responsabile del settore dei giovanissimi e mi occupo anche della preparazione di atleti esterni .





scritto da Erminio

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