News 113-08 Bolt e Isinbayeva : atleti dell´anno
27-11-2008 - Non solo Virtus
Domenica 23 nella consueta serata organizzata dalla Iaaf (federazione mondiale) con il suo Presidente Lamine Diack ed il Principe Alberto padroni di casa, sono stati premiati gli "Atleti dell´Anno", frutto della votazione sul sito ufficiale di oltre 500mila persone e di una giuria di esperti di livello mondiale.
Usain Bolt, l´uomo più veloce del pianeta ha battuto l´etiope Kenenisa Bekele e l´ostacolista cubano Robles che pur avendo rimediato diverse vittorie nell´anno certo non hanno potuto competere contro il carisma e la notorietà del giamaicano dopo le imprese compiute alle Olimpiadi di Pechino. Lo stratosferico 9"69 nei 100 metri ed il 19"30 nei 200 sono due primati mondiali fatti con un´apparente semplicità che hanno fatto sobbalzare il mondo. Da non dimenticare la terza medaglia d´oro, ancora con il record mondiale, con la staffetta 4x100 per completare l´impresa che rimarrà per sempre nella storia dello sport.
Tra le donne la scelta è stata più difficile, ma nelle votazioni, tra la saltatrice con l´asta Yelena Isinbayeva, la giovanissima keniana Pamela Jelimo e l´etiope Dibaba ha prevalso la russa. Melena quest´anno ha ritrovato la sicurezza e la continuità rimanendo imbattuta per tutta la stagione e vincendo fin dalla primavera quando ha conquistato la sua terza medaglia d´oro dei mondiali indoor. Ha difeso poi il titolo olimpico di Atene, ha ritoccato più volte il primato del mondo, è rimasta imbattuta per tutta la stagione.
"Ho un motto - ha commentato in smoking davanti ad una platea di 600 persone, Usain Bolt : niente è impossibile. Ma questo premio è veramente un onore per me. Includere il mio nome nella storia dello sport è fantastico, cercherò di farlo ancora, anno dopo anno".
Emozionata come non mai la bella Yelena: "Ho già vinto questo premio nel 2004 e 2005 dovrei esserci abituata. Però ho avuto nei due anni successivi parecchi problemi, dunque questa stagione e questo premio sanno di rivincita e li conserverò in un posto speciale"
Fonte: Franz
Usain Bolt, l´uomo più veloce del pianeta ha battuto l´etiope Kenenisa Bekele e l´ostacolista cubano Robles che pur avendo rimediato diverse vittorie nell´anno certo non hanno potuto competere contro il carisma e la notorietà del giamaicano dopo le imprese compiute alle Olimpiadi di Pechino. Lo stratosferico 9"69 nei 100 metri ed il 19"30 nei 200 sono due primati mondiali fatti con un´apparente semplicità che hanno fatto sobbalzare il mondo. Da non dimenticare la terza medaglia d´oro, ancora con il record mondiale, con la staffetta 4x100 per completare l´impresa che rimarrà per sempre nella storia dello sport.
Tra le donne la scelta è stata più difficile, ma nelle votazioni, tra la saltatrice con l´asta Yelena Isinbayeva, la giovanissima keniana Pamela Jelimo e l´etiope Dibaba ha prevalso la russa. Melena quest´anno ha ritrovato la sicurezza e la continuità rimanendo imbattuta per tutta la stagione e vincendo fin dalla primavera quando ha conquistato la sua terza medaglia d´oro dei mondiali indoor. Ha difeso poi il titolo olimpico di Atene, ha ritoccato più volte il primato del mondo, è rimasta imbattuta per tutta la stagione.
"Ho un motto - ha commentato in smoking davanti ad una platea di 600 persone, Usain Bolt : niente è impossibile. Ma questo premio è veramente un onore per me. Includere il mio nome nella storia dello sport è fantastico, cercherò di farlo ancora, anno dopo anno".
Emozionata come non mai la bella Yelena: "Ho già vinto questo premio nel 2004 e 2005 dovrei esserci abituata. Però ho avuto nei due anni successivi parecchi problemi, dunque questa stagione e questo premio sanno di rivincita e li conserverò in un posto speciale"
Fonte: Franz










