News 060-10 Uno sguardo su Singapore
20-08-2010 - Non solo Virtus
Lunedì 23 Agosto, l´atleta ghanese Atsu Nyamadi, al Bishan Stadium di Singapore, tenterà l´assalto ai 15 metri nella finale del salto triplo maschile della prima edizione dei nuovissimi Giochi Olimpici Giovanili.
Atsu è riuscito ad agguantare l´ottavo posto utile per la qualificazione portando il proprio primato personale a 14 metri e 93, migliorando così significativamente il suo precedente di 14 metri e 66.
Del resto, in casa Virtus, è già qualche tempo che coltiviamo il sospetto che anche il Ghana possa essere una terra di saltatori.
Aspettando i verdetti della finale ed augurando ad Atsu, agli Azzurrini e a tutti gli atleti in gara, di vivere al meglio questa inedita avventura olimpica, il pensiero corre, con un certo rammarico al nostro Dominique che, alla luce dei risultati di Singapore, avrebbe potuto di certo essere della partita, se non addirittura da finale.
Purtroppo Dominique non era stato neppure convocato per i trials europei di Mosca che, secondo la formula pensata per questi giochi, davano l´accesso alle neonate gare olimpiche.
In quell´occasione non sarebbe stato velleitario il tentativo di approdo ai giochi olimpici giovanili da parte del nostro Allievo cui sarebbe bastata una prestazione di poco superiore ai 14 metri, misura peraltro già superata (spesso molto abbondantemente) in ben 7 gare nel corso del 2010.
Dominique, che ha portato recentemente il suo primato a 14,88 e si è mantenuto per tutto il corso della stagione al comando della graduatoria nazionale, dovrà quindi rimandare l´attacco al muro dei 15 metri, ormai non così lontani, ai campionati italiani.
Fonte: Andrea
Atsu è riuscito ad agguantare l´ottavo posto utile per la qualificazione portando il proprio primato personale a 14 metri e 93, migliorando così significativamente il suo precedente di 14 metri e 66.
Del resto, in casa Virtus, è già qualche tempo che coltiviamo il sospetto che anche il Ghana possa essere una terra di saltatori.
Aspettando i verdetti della finale ed augurando ad Atsu, agli Azzurrini e a tutti gli atleti in gara, di vivere al meglio questa inedita avventura olimpica, il pensiero corre, con un certo rammarico al nostro Dominique che, alla luce dei risultati di Singapore, avrebbe potuto di certo essere della partita, se non addirittura da finale.
Purtroppo Dominique non era stato neppure convocato per i trials europei di Mosca che, secondo la formula pensata per questi giochi, davano l´accesso alle neonate gare olimpiche.
In quell´occasione non sarebbe stato velleitario il tentativo di approdo ai giochi olimpici giovanili da parte del nostro Allievo cui sarebbe bastata una prestazione di poco superiore ai 14 metri, misura peraltro già superata (spesso molto abbondantemente) in ben 7 gare nel corso del 2010.
Dominique, che ha portato recentemente il suo primato a 14,88 e si è mantenuto per tutto il corso della stagione al comando della graduatoria nazionale, dovrà quindi rimandare l´attacco al muro dei 15 metri, ormai non così lontani, ai campionati italiani.
Fonte: Andrea










